Depressione: cos’è? come pensa la persona depressa? La terapia con l’ipnosi dei professionisti dello studio Modelli di Cambiamento basata sul protocollo del dott. Yapko, terapeuta noto a livello mondiale per la terapia della depressione.

depressione psicologo veronaOgnuno di noi, almeno una volta nella vita, ha provato l’esperienza di qualche episodio depressivo: tristezza, stanchezza, poca voglia di fare, sono le emozioni che ci accompagnano in quei momenti.

Quando abbiamo dei sintomi depressivi ne risente sia la mente che il corpo (stanchezza, problemi del sonno, perdita o aumento dell’appetito). Qualche episodio depressivo fa parte della normalità, ma quando la situazione persiste troppo a lungo e diventa invalidante, allora il ricorso ad uno psicoterapeuta esperto può portare un notevole aiuto.

Quanti tipi di depressione esistono? Come pensa la persona depressa?

Esistono vari tipi di depressione. Ecco un elenco dei sintomi più frequenti della depressione maggiore, secondo il Manuale Diagnostico dei Disturbi Mentali:

  • Umore depresso (accompagnato magari da momenti di rabbia o frustrazione); nei bambini e negli adolescenti può presentarsi anche l’irritabilità
  • Diminuito interesse o piacere per tutte, o quasi, le attività
  • Aumento o perdita significativa del peso/dell’appetito
  • Insonnia o iperinsonnia
  • Rallentamento o agitazione psicomotoria
  • Affaticamento o perdita di energia
  • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi
  • Indecisione, diminuita capacità di concentrarsi
  • Pensieri di morte

Quali sono gli schemi di pensiero tipici della persona con sintomi depressivi?

  1. Il confronto con il passato: la persona depressa pensa in continuazione al passato, confrontandolo con il presente, perdendo le aspirazioni per il futuro. Quanto tempo, durante le prime sedute, il paziente continua a ripetere “Non sono più come prima…”, “Doveva vedermi l’anno scorso, com’ero diverso!” ecc. La persona che soffre di depressione è come se si trovasse in un limbo fatto di attesa, tra un passato ricordato con nostalgia e un futuro che non esiste più. La persona depressa è molto legata al se stesso del passato, non riuscendo a vedere quali importanti cambiamenti, anche positivi, può fare per sé.
  2. Generalizzazione: il dolore viene “diffuso” in ogni ambito di vita, anche in quello dove il paziente potrebbe trovare soddisfazioni e dove le avrebbe tutto’ora (esempio: “Mia moglie in realtà non mi ama, mi compatisce perché sono un fallito”, oppure “Gli amici vengono a trovarmi solo perché faccio pena”, “Ricevetti quella promozione al lavoro, ma non ci credevano davvero”).
  3. Egocentrismo negativo e senso di colpa: “È tutta colpa mia”, “Non servo più a niente”. La persona depressa vive solitamente dei sensi di colpa. Si lamenta di non essere più come un tempo, oppure di fare addirittura soffrire persone a lei vicine. Possiamo immaginare che peso si stanno caricando sulle proprie spalle. La persona depressa di assume tante colpe, innanzitutto con se stessa: desidera essere diversa da com’è, ma non ci riesce… quindi si sente in colpa.
  1. Pretesa di standard elevati: molte persone perfezionistiche possono cadere nella depressione. Quando l’immagine di sé non corrisponde all’immagine ideale che si ha di sé, può avvenire la crisi.

Come si cura la depressione?

Nella psicoterapia individuale, sia nei casi più gravi di depressione, sia nei casi di distimia, i professionisti dello studio si servono del protocollo di cura del dottor Yapko, terapeuta noto a livello internazionale per il trattamento della depressione.

Il lavoro individuale avrà l’obiettivo, un passo alla volta, di modificare gli schemi di pensiero negativi del paziente per riportarlo a vivere esperienze positive, dove potrà sentirsi attivo e dove potrà sentirsi in grado di immaginarsi nuovamente nel futuro.

In casi di questo tipo, in passato, l’ipnosi non era indicata come un trattamento efficace ma al giorno d’oggi, grazie al lavoro di M. Yapkko, è possibile utilizzare una terapia ipnotica basata sul modello Ericksoniano per trattare anche questi disturbi. I professionisti di Modelli di Cambiamento integrano questo metodo ai colloqui per ottenere risultati in modo più rapido ed efficace.

Gli obiettivi terapeutici nei casi di depressione sono:

  1. Supportare il paziente ed aiutarlo ad affrontare la vita di tutti i giorni, grazie allo sviluppo di risorse adeguate a gestire i propri stati emotivi.
  2. Orientare la persona al futuro, focalizzandosi sui propri scopi in modo da avere obiettivi sul breve-medio termine, che possano aumentare la motivazione.
  3. Mutare, grazie all’ipnosi Ericksoniana e alla terapia di tipo cognitivo, gli schemi tipici della depressione.
  4. Se la depressione è stata causata da una perdita importante, aiutare la persona a superarla e ad attribuire nuovi significati a questo triste episodio.

 

I professionisti dello studio Modelli di Cambiamento

Dott. Ballaben Dott. De Tomi Dott. Varotto